Author Archives: FABRIZIO CAPPUCCINI

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Pianificazione, “il lungo periodo non esiste”

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NEL LUNGO PERIODO, SIAMO TUTTI SCOMPARSI

Quando ciò che non ti aspetti, è esattamente quello che cercavi

planPIANIFICAZIONE, quante volte abbiamo incrociato questo monolite lungo i nostri percorsi, quante volte ci siamo confrontati con strumenti nati (con le migliori intenzioni, evidentemente) per tenerci in rotta e dettare i tempi.

Anche nell’ambito dello sviluppo individuale e il raggiungimento di obiettivi professionali e personali, abbiamo spesso ceduto alle sirene di una rigida programmazione, costruendo percorsi che dovevano portarci in quell’esatto punto e in un tempo predeterminato. Perché se non è lì che sei arrivato, e nel tempo che hai dichiarato, hai fallito!!!

Ma ne siamo proprio certi? Io no. Non esistono percorsi perfettamente lineari.

Non lo è la vita, figuriamoci i percorsi di carriera.

Almeno due sono le opzioni da valutare:

  • possiamo pianificare tutto (…tutto?) con la massima precisione (…sempre che esista), dimostrando determinazione da vendere (…a chi?), con il rischio puntuale di farsi stravolgere dalle inevitabili eccezioni e dagli imprevisti, vivendoli come ostacoli che ci colgono impreparati;

oppure

  • possiamo continuare a pianificare, diventando al contempo bravi nel lasciare liberi gli spazi necessari a ciò  che non puoi aspettarti, imparando a trasformare un cambio di direzione in una nuova opportunità, convertire una novità inaspettata in  un percorso di maggior successo;

Ora, da una delle sue più celebri affermazioni e che ho utilizzato nel titolo, si capisce come un grande economista come John Maynard Keynes parteggiasse già per la seconda opzione, seppur con presupposti diversi, ma ripetendo a gran voce il motivo e illuminante nella sua pragmaticità, per cui

il lungo periodo non esiste”.

Aggiungete che, dopo Goleman e grazie a lui, anche quelli che non hanno studiato neuro-psichiatria hanno compreso come si possa “liberare soluzioni”, lasciando libertà di agire alla nostra sfera emozionale e creativa, conferendo dignità ad una nuova “intelligenza”, più utile alla flessibilità ed all’adattamento.

Nonostante ciò, continuiamo a vivere in una società che esalta modelli di efficienza, dove il progetto e la sua perfetta esecuzione sono, al di là delle dichiarazioni, la cultura dominante.

Per cui, dalla teoria alla pratica, come sempre, la domanda chiave è:

“Come realizzo un equilibrio tra progettazione e creatività, tra obiettivi definiti e variabili esogene?”

Rifuggendo da ricette magiche e banali semplificazioni, ricordiamoci che esiste il modo di “perdere” il controllo in alcuni momenti, di porsi in ascolto dell’ambiente che ci circonda, delle persone che abbiamo intorno, ed ascoltare quei segnali che per altri sono solo di disturbo, mentre per noi possono rappresentare una novità che ci distinguerà, ancora una volta.

Non puoi controllare quello che succede, puoi solo controllare le tue reazioni nei confronti di ciò che accade” Brian Tracy

Ad esempio, gli strumenti come la Coaching Score Card (Coach di se stessi.  di Massimo del Monte e Simone Piperno  – Giunti Editore) sono di grande aiuto; se letti e compresi nel contesto in cui vengono presentati e spiegati, contribuiscono alla crescita di una consapevolezza nuova nella modalità con la quale prefissiamo gli obiettivi e ci mettiamo in cammino per raggiungerli.

Possono supportarci nel corretto inserimento di elementi non pianificati, nel dare valore ad eventi che non avevamo previsto, nel lasciar che in un dato momento siano altri a guidare all’interno del nostro team, perché no.

Un manager eccellente, un professionista eccellente, sa fare anche questo, con coraggio.

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Questo significa anche agire in sintonia con i processi del nostro cervello quando lavora alla costruzione di scenari e soluzioni; percorsi circolari, continuamente in rimando tra pensiero divergente e convergente, in un equilibrio di razionalizzazione e creatività.

A maggior ragione dobbiamo esercitare questa modalità in uno scenario ricco di incertezze come quello che stiamo vivendo e nel quale vivremo nei prossimi anni, uno scenario mutevole, nel quale non può più pagare la rigidità strutturale e la definizione intangibile di obiettivi e tempi, mentre invece può essere di successo una abilità ad adattarsi, il coraggio e l’intelligenza di cambiare assetto.

Iniziamo con il chiederci:

  • “Quanto sono disposto a cambiare strumenti e tempi durante il percorso?”
  • “Quanto sono disposto a scoprire ciò che non sapevo di non sapere?”
  • “Quanto sono disposto ad unire i puntini, per far apparire un’immagine diversa da quella che avevo pensato?”

Si…Può…Fare!!”, avrebbe detto il dott. Frederick nel “Frankestein Junior” di Mel Brooks, non avendo certo pianificato l’errore di Igor nel sottrarre il cervello sbagliato…

Basta ricordarsi, nella pianificazione, che non tutto alla fine sarà stato pianificato.

E sarà una grande scoperta…!

 

Fabrizio Cappuccini

“Una folle metodicità è lo spiritello maligno delle piccole menti, adorate dai piccoli uomini di stato e dai filosofi e dai teologi” Ralph Waldo Emerson

#DanielGoleman, #MelBrooks, #HubertJaoui, #JohnMaynard#Keynes, #Coachdisestessi, #RWEmerson

 

Ora, però, è arrivato il momento di pianificare la tua formazione!

Dai un’occhiata alle guide di Different Academy: inizia il tuo percorso di crescita!

 


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COACH DI SE’ STESSI, Un libro che può aiutarti a migliorare

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COACH DI SE’ STESSI

Non leggete questo libro.

Se siete convinti di aver già dato tutto, non leggetelo.

Se la “colpa” è quasi sempre degli altri, non leggetelo. Se siete “impegnati a far cose più serie”, non è per voi.

Invece, se avete voglia di scoprire dove potete arrivare, e se siete certi di poter dare e realizzare molto più di così, allora questa è un’opportunità.

Perché innanzitutto questo non è solo un libro, ma una sintesi di percorsi, metodi, esperienze.

E perché questo libro non è un manuale della felicità, né un libretto di istruzioni per il successo allegato ad una rivista.

coach di se stessi frase
Coach di se stessi.  è l’ultimo libro di Massimo del Monte e Simone Piperno, i due fondatori di Kairòs Solutions, una delle più distintive ed efficaci società di formazione e coaching in Italia.

Da oltre dieci anni, Massimo e Simone sviluppano e perfezionano la metodologia del Coaching Creativo, primi ed unici in Italia ad aver intuito le potenzialità di un approccio creativo alle forme di coaching individuale e di team.

In questi anni sono moltissime le aziende che hanno scelto di affrontare le proprie sfide preparandosi insieme a Kairòs Solutions. L’elenco è lungo e prestigioso, le case histories di successo sono altrettante.

Oggi, anche alla luce di queste esperienze ed alla raffinata capacità di osservazione della realtà in continuo cambiamento, arriva questa nuova pubblicazione, il loro quarto libro a quattro mani che si rivolge per la prima volta in modo più esplicito ai singoli manager ed ai singoli professionisti, attraverso le pagine di un libro armonico perché solido ed entusiasmante allo stesso tempo, serio nelle sue fonti e nelle sue basi metodologiche, ed allo stesso tempo liberatorio, sorprendente, capace di aprire finestre inaspettate sul “divenire delle possibilità”.

coach di se stessi guida

 

Dalla prefazione:

In ogni capitolo troverete una serie di tecniche e schede operative, che utilizziamo nella nostra attività di Coaching per aiutare i nostri clienti ad affrontare diversi tipi di sfide. La ricerca del proprio valore distintivo non è fine a se stessa, ma riguarda aspetti pratici della vita come, per esempio, trovare un nuovo lavoro, fare un bilancio della propria carriera per sviluppare nuovi traguardi, avventurarsi in una nuova attività imprenditoriale, affrontare momenti di crisi e di cambiamento, trovare le leve più efficaci per migliorare il proprio modo di gestire progetti o situazioni di vita”

 

 

 

In “Coach di sè stessi” si ritrovano le tracce dei molti percorsi di formazione realizzati in contesti multinazionali, così come in realtà più localizzate e nell’ambito delle associazioni di categoria diretti a singoli manager e professional. L’osservazione delle criticità, così come quella delle eccellenze, ed i risultati prestigiosi ottenuti in attività di Formazione e di Coaching, sono alla base della struttura di questo libro. Serietà scientifica rafforzata da percorsi completamente nuovi, in una sequenza di fasi “convergenti e divergenti”, che aprono a sorprendenti prospettive delle proprie potenzialità, offrendo visioni inaspettate e strumenti concreti, dal piano d’azione sulle 5 fasi del Coaching Creativo, al metodo 4MAT, fino all’innovativo cruscotto per valutare e monitorare i vostri progressi.

Ancora dalla prefazione:

La finalità di questo libro è aiutarvi a trovare e poi sprigionare un bene utile, solido e gratificante: il valore (o i valori) che più vi distingue e vi differenzia dagli altri. Per ottenere tutto ciò è necessario un metodo che vi accompagni, in modo creativo e sistematico, a svolgere alcune attività fondamentali:

  • esplorare le tre forme di Capitale personale e trasformarle in un conto corrente di risorse: il Capitale energetico, il Capitale delle competenze e il Capitale dei valori;
  • rievocare le esperienze di successo e trovare al vostro interno le dimensioni più significative dei tre Capitali;
  • stabilire una connessione creativa tra queste dimensioni e le vostre attitudini, distillare l’Essenza dei Ruoli che vi animano nella vita e trasformare tutto ciò in un Valore Offerto;
  • disegnare un piano d’azione per sprigionare il vostro valore
  • monitorare e valutare progressivamente i vostri successi.

Qui su DifferentMag.it  non mancano mai di certo gli stimoli a migliorare se stessi, ed a trovare dentro se stessi il modo di distinguersi, che è alla fine il modo migliore per realizzare e liberare ciò che spesso sta rinchiuso nel <Grande Parolone>: AmbizionisogniprogettiobiettivI. Questo libro è una delle opportunità per iniziare a farlo davvero.

Potete anche seguire il libro, come un oggetto in divenire ed in movimento, sui canali social e sulle piattaforme più interessanti come slideshare, oltre che qui su DifferentMag; da oggi gli autori inizieranno a postare commenti a singoli capitoli, estratti dal libro, citazioni, fotografie, “zollette” del metodo.

‘Cause “I’m different”!

Fabrizio Cappuccini

Retail Manager, Business Development Partner, Trainer, Consultant

 

E a proposito di libri… 

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